Reading Retreats e Book Retreats: su Tik Tok il nuovo fenomeno virale sono i ritiri dedicati alla lettura

Ancora una volta il fenomeno viene dal mondo anglosassone, e ancora una volta è diffuso amplificato dagli utenti della piattaforma più amata dai giovanissimi, Tik Tok, che già ci avevano stupito per l’abitudine di postare video dedicati a recensire i libri preferiti, con tanto di sottolineature e post it colorati per distinguere le varie sezioni e i relativi temi. Adesso si parla di “reading retreats” e di “book retreats”, ovvero di ritiri di uno o più giorni dedicati alla lettura.

Un luogo silenzioso e appartato, immerso nella natura o davanti a una distesa azzurra di mare, un piccolo gruppo di appassionati lettori liberi di dedicarsi in totale relax alla loro passione preferita. Niente impegni, nessuna corsa frenetica da un luogo all’altro con il libro nello zaino, da tirare fuori in metropolitana tra un appuntamento e l’altro. Uno stacco totale del corpo e della mente., una nuova formula culturale ma anche un nuovo format turistico ed esperienziale, sempre più premiato da una clientela internazionale composta soprattutto da donne dai vent’anni in su.

Mentre dei “reading retreats” si alternano momenti di lettura, pasti comuni e spazi condivisi per il silenzio e la concentrazione, nei “book reatreats” ci sono anche laboratori o discussioni guidate. Ma sempre con l’intento di riappropriarsi del proprio tempo e del piacere di leggere storie, anche solo uno accanto all’altro, in silenzio, consapevoli della presenza altrui ma totalmente immersi nel proprio mondo narrativo.

I luoghi prescelti per il ritiro possono essere  diversi, ma che si tratti di un bosco, di un piccolo borgo nel cuore del nostro Paese o di una remota isoletta dei Caraibi, l’importante è viaggiare leggeri: in valigia basta mettere una pila di libri e tanta voglia di riconnettersi con il proprio sé più profondo, in un mix equilibrato fra solitudine e condivisione. Forse è proprio questo il segreto del successo di questo nuovo format, per il momento promosso da librerie indipendenti, associazioni culturali o singoli autori: in un’epoca di sovraesposizione mediatica e di culto dell’apparire, offrono un’oasi in cui condividere del tempo di qualità senza sforzarsi di comunicare o di £esserci” a tutti i costi.