La letteratura di viaggio è un genere molto antico, basti pensare che se ne ritrovano tracce già nella letteratura greca e latina, perlopiù sotto forma di racconto da parte di mercanti e marinai. Ma il primo vero resoconto di viaggio si deve a Marco Polo, che nel suo Milione descrisse, intorno al 1300, il lungo viaggio fino alla Cina dei Mongoli e il suo soggiorno presso la corte del Kublai Khan.

Anche la lettera che Francesco Petrarca scrisse durante la salita al Monte Ventoso, nel lontano 1336, rientra di buon grado in questo genere, soprattutto perché la scalata non aveva fini pratici ma fu considerata dall’autore un vero e proprio viaggio che portava a “elevarsi” oltre se stessi in senso etico e morale. 

Nei secoli successivi il successo di questo genere aumentò: ne è una dimostrazione il Grand Tour, intrapreso da tanti nobili a partire dal 1600 per essere accolti nell’alta società. Il modello più illustre è senz’altro quello di Goethe, che pubblicò il suo Viaggio in Italia nel 1817, raccontando il suo lungo peregrinare per tutto il Bel Paese, – das Land wo die Zitronen bluehen, la terra dove crescono i limoni –  tra il 1786 e il 1788. 

Curiosa anche l’avventura dello spagnolo Ali Bey al-Abbasi, che tra il 1803 e il 1807 visitò il Marocco, Tripoli, Cipro, l’Egitto, l’Arabia, la Siria e la Turchia, arrivando fino alla Mecca grazie allo stratagemma di fingersi musulmano. Nello stesso secolo, il racconto dei luoghi visitati si tinge di arguzia e umorismo nelle opere di Robert Louis Stevenson e soprattutto di Jerome K. Jerome.

Tra gli autori contemporanei non possiamo non citare Bruce Chatwin e Jack Kerouac, e una menzione particolare si meritano anche i grandi autori che sono stati dei viaggiatori “virtuali”: Omero, Dante Alighieri, Voltaire, Swift e Salgari.

Sulla scia di questa illustre tradizione, l’associazione La Scuola del Viaggio di Milano propone la quinta edizione del Corso avanzato di scrittura di viaggio, per chi desidera rendere la propria scrittura più profonda, efficace e originale. Si approfondiranno diversi formati, come il racconto e il reportage, lavorando fianco a fianco con insegnanti e professionisti del mondo editoriale. Per informazioni: info@scuoladelviaggio.it.


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