“”Fuori di testo. Titoli, copertine, fascette e altre diavolerie” è un libro geniale. A partire, ovviamente, dal titolo, uno degli elementi fondamentali di qualsiasi opera letteraria, perché rappresenta le prime parole che essa rivolge ai suoi potenziali lettori. Il volume di Valentina Notarberardino si concentra su tutte quelle parti di un libro che vengono troppo spesso trascurate, perché considerate minori, oppure “diavolerie” riservate agli addetti ai lavori: il titolo appunto, e poi l’immagine di copertina, le fascette, i risvolti. Ma anche la dedica iniziale, la pagina riservata ai ringraziamenti e perfino l’indice.

Secondo l’autrice, ognuno di questi elementi rappresenta una  “soglia”, una delle possibili porte d’ingresso al testo vero e proprio. E ciascuna di esse svolge una funzione ben precisa. La copertina, ad esempio, malgrado il famoso detto Don’t judge a book by its cover, è il vestito di carta di un libro: un vestito prezioso, se pensiamo che per disegnarlo vengono chiamati dei veri e propri “stilisti”  dell’immagine: su tutti da citare Riccardo Falcinelli, uno dei più apprezzati visual designer a livello internazionale. Vi basti sapere che la copertina di Open, la pluripremiata biografia del tennista Andre Agassi, è opera sua.

Come dimostra un esempio illustre, Ladri di biciclette di Luigi Bartolini, mai sottovalutare l’importanza di una dedica. “Ai ladri romani, pregandoli di non rubarmi la bicicletta per la quarta volta”: queste parole, a metà tra l’amarezza e la simpatia, campeggiano all’inizio del libro, che circolò in pochissime copie a partire dal 1946, anno della sua pubblicazione. Una di queste capitò casualmente nelle mani di Cesare Zavattini, che lo propose a Vittorio De Sica come soggetto di un film. E sappiamo tutti come andò a finire.

Fuori di testo è ricchissimo di esempi – anche illustrati – per ognuna delle sezioni che lo compongono, oltre che di curiosità e segreti sul dietro le quinte del dorato mondo dell’editoria, raccontati da alcuni dei suoi principali protagonsti: scrittori come Edoardo Albinati, Diego De Silva, Massimo Gramellini, Nicola Lagioia, Melania G. Mazzucco, Roberto Saviano. Un “libro che parla di libri” con competenza e ironia, con profondità e leggerezza, una guida preziosa per tutti coloro che quando prendono in mano un libro sono irresistibilmente attratti dalle mille suggestioni che esso emana.

 

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